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16/03/2020
 
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Istruzioni per la classificazione delle materie infettanti

CORONA VIRUS

La diffusione del Corona Virus ha comportato un elevato numero di campioni biologici prelevati da Pazienti che vengono affidati al trasporto per effettuare analisi di controllo.

Air Sea Italia quale distributore di imballi combinati per la spedizione di campioni biologici infettanti ritiene opportuno divulgare quanto dettato dalle normative internazionali a tale proposito.

Definizione di materie infettanti:

Le materie infettanti sono classificate come classe 6.2 e sono materie di cui si sa o si ha ragione di credere che contengano agenti patogeni. Gli agenti patogeni sono definiti come microrganismi (compresi virus, batteri, rickettsie, parassiti, funghi) e altri agenti come i prioni, che possono causare malattie all’uomo o agli animali.

Le materie infettanti devono essere classificate nella classe 6.2 e assegnate ai numeri UN 2814, UN 2900, UN 3291 e UN 3373, secondo il caso.


Le materie infettanti sono divise nelle seguenti categorie: 

Categoria A: materia infettante, trasportata in una forma che può, quando si verifica un’esposizione, causare un’invalidità permanente o una malattia letale o potenzialmente letale alle persone o agli animali fino ad allora in buona salute.

Le materie infettanti rispondenti a questi criteri, che provocano malattie all’uomo o sia all’uomo sia agli animali, sono assegnate al numero UN 2814. Quelle che provocano malattie soltanto agli animali sono assegnate al numero UN 2900.

Categoria B: materia infettante che non soddisfa i criteri di classificazione della categoria A. Le materie infettanti della categoria B devono essere assegnate al numero UN 3373.

Questa classificazione deve basarsi sul giudizio professionale, deve essere fondata sulla anamnesi medica, sui sintomi e sulla situazione specifica della sorgente, umana o animale, e sulle condizioni endemiche locali.

Chi è incaricato di stabilire se un campione prelevato da un Paziente è infettante o potenzialmente tale? – Il MEDICO che ha effettuato il prelievo.

Cosa si intende per potenzialmente infettante? Se viene effettuato un prelievo per cercare un agente patogeno infettante il campione prelevato va considerato infettante; chi lo stabilisce? Ancora il MEDICO.

Come stabilire a quale delle due categorie di pericolo assegnare il campione prelevato dal Paziente? Lo stabilisce il MEDICO quando deve affidarlo al trasporto, cioè quando il campione esce dall’ospedale.

Dal punto di vista del trasporto, cosa comporta assegnare il campione ad una categoria piuttosto che all’altra?

  • Se assegno il campione alla Categoria A DEVO utilizzate un triplo imballaggio Omologato UN Classe 6.2, DEVO affidarlo ad un vettore autorizzato, DEVO compilare appositi documenti accompagnatori.
  • Se assegno il campione alla Categoria B posso utilizzare un triplo imballaggio più semplice Certificato e conforme alla normativa internazionale, qualsiasi vettore può trasportarlo.

Come classificare il campione infettato dal Corona Virus? Lo stabilisce il MEDICO, non i collaboratori, non gli addetti al magazzino, non gli addetti alle spedizioni.

Occorre sottolineare alcuni aspetti relativi al trasporto:

  • Il vettore può rifiutare il trasporto di merci pericolose. In particolare campioni biologici infettanti, pertanto informarlo al momento della chiamata.
  • Il vettore può rifiutare il trasporto di materie infettanti imballate secondo le normative della Categoria B e pretendere che l’imballo sia conforme alla Categoria A. In particolare secondo le condizioni endemiche locali.

Se il MEDICO ritiene che il campione vada assegnato alla categoria B, in questo caso sopra descritto, può utilizzare l’imballaggio della Cat. A obliterando l’omologazione UN Classe 6.2 ed etichettare l’imballo con l’etichetta UN 3373 ed affidarlo al trasporto in massima sicurezza.